Chi siamo

ACCORDO DI RETE DI SCOPO

I Dirigenti Scolastici capofila delle Reti Territoriali di robotica educativa indicate in calce, sottoscrivono il presente accordo,con il quale viene costituita la Rete di Scopo Nazionale

Robocup Junion Academy

  • Le Reti rappresentano uno strumento di cooperazione fra Istituzioni scolastiche autonome che, attraverso la sottoscrizione di uno specifico accordo, si impegnano, in attuazione di un programma comune, a collaborare reciprocamente scambiando informazioni e realizzando molteplici attività, ottimizzando, inoltre, l’utilizzo delle risorse.
  • La rete di scopo, espressione e potenziamento dell’autonomia scolastica, concorre attraverso il confronto delle buone pratiche attuate a livello di ambito all’adozione, tra l’altro, di più organiche ed efficaci iniziative di contrasto ai fenomeni di esclusione sociale e culturale (la dispersione e l’abbandono scolastico, i nuovi fenomeni della migrazione) e trova le migliori strategie per l’inserimento scolastico delle disabilità, per il miglioramento della qualità degli apprendimenti, per il successo formativo, per il superamento delle differenze di genere e per assicurare una maggiore omogeneità della qualità dell’offerta formativa su scala nazionale.
  • La rete di scopo si può costituire spontaneamente tra le scuole, anche oltre l’ambito di appartenenza, per il perseguimento di precisi scopi che trovano riscontro nelle priorità individuate per il territorio dell’ambito o in più specifiche esigenze locali e/o nazionali.
  • La rete di scopo che si va a costituire è finalizzata al raggiungimento di specifici obiettivi e/o alla progettazione e realizzazione di iniziative straordinarie e/o di eccellenza, anche con riferimento a progetti che vanno oltre l’ambito territoriale di appartenenza, di interesse locale, regionale,nazionale.

visti

  • l’art. 15 della Legge n. 241/1990 che dispone : “le pubbliche amministrazioni possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare Io svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune”;
  • l’art. 21 della Legge n.59/1997 che attribuisce autonomia funzionale e personalità giuridica alle istituzioni Scolastiche;
  • l’art.7 del D.P.R. 08/03/1999 n.275 Regolamento sull’Autonomia Scolastica dispone che le scuole, sia singolarmente che collegate in rete, possono stipulare convenzioni con Università statali o private, ovvero con istituzioni, enti, associazioni o agenzie operanti sul territorio che intendono dare il loro apporto alla realizzazione di specifici obiettivi;
  • l’art. 19 Legge Provinciale sulla scuola N° 5 del 07/08/06, comma 1, valevole esclusivamente per la Provincia Autonoma di Trento, dispone che Le Istituzioni scolasti che e formative provinciali operano attraverso accordi di rete per la migliore utilizzazione delle risorse, il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali e il contenimento dei costi. L’accordo di rete può avere a oggetto attività didattiche, tecnico amministrative e gestionali e può anche prevedere, ferma restando l’autonomia dei singoli bilanci, l’attivazione di centri di servizio comuni, l’acquisto di beni e servizi, l’utilizzazione e la mobilità temporanea di personale, anche docente; al comma 2 la stessa legge dispone gli accordi di rete tra Istituzioni sono aperti all’adesione di tutte le istituzioni scolastiche e formative provinciali che intendano aderirvi;
  • la legge 13 luglio 2015, n 107, con particolare riferimento all’art. 1, comma 66 e seguenti;
  • l’art. 1 comma 70 e ss. della legge 13 luglio 2015, n 107 che dispone che gli Uffici scolastici regionali promuovono la costituzione di reti tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito;
  • le Linee guida adottate dal Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca
    con nota del 7 giugno 2016, prot. n 2151;
  • gli Accordi di Rete Regionali di robotica educativa denominate in calce aldocumento:

Considerato che

  • La robotica educativa è entrata a far parte delle buone prassi di numerose scuole italiane.
  • Le istituzioni scolastiche hanno interesse a collaborare reciprocamente per l’organizzazione e la realizzazione della gara nazionale di robotica valevole per i mondiali.
  • Le istituzioni scolastiche mirano alla definizione di una linea comune per le gare territoriali,valevoli per la selezione delle squadre regionali da qualificare per le gare nazionali. La collaborazione tra le istituzioni scolastiche è finalizzata alla migliore realizzazione della funzione della scuola come centro di educazione ed istruzione, non ché come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio; al confronto reciproco delle buone pratiche e la messa in comune delle stesse a livello nazionale, e a favorire una comunicazione più intensa e proficua fra le istituzioni scolastiche.
  • Le Istituzioni scolastiche autonome intendono stimolare altre scuole del territorio nazionale alla diffusione della robotica educativa e all’implementazione di nuove tecnologie anche attraverso la pubblicizzazione on line di studi di ricerche, di eventi, di corsi di formazione per docenti e di pubblicazioni che le singole Reti segnaleranno alla scuola capofila.
  • Le Reti territoriali di scuole, che aderiscono alla Rete di Scopo hfazionale, hanno condotto negli anni passati esperienze di impiego della robotica in attività extracurricolari e/o curricolari, registrando effetti positivi nella realtà scolastica degli Istituti aderenti.
  • Le Reti territoriali di scuole aderenti alla Rete Di Scopo Nazionale “ROBOCUP JUNIOR ACADEMY” desiderano mantenere ed evolvere tali esperienze inserendole nel PTOF/PI quali progetti caratterizzanti l’offerta formativa degli Istituti, in una logica di miglioramento continuo derivato anche dal benchmark strutturato e sistematizzato delle singole esperienze.

Con il presente atto convengono quanto segue:Art. (1)
La premessa e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo.

Art. (2)
Denominazione della rete

E’ istituita la Rete di Scopo Nazionale tra le Reti di scuole territoriali di robotica educativa richiamate nelle premesse, che assume la denominazione di “Robocup Junior Academy.”

Art. (3)
Oggetto
Il presente accordo ha Io scopo di favorire il coordinamento tra le Reti territoriali di scuole su scala nazionale, utile per la realizzazione di attività, iniziative comuni e manifestazioni inerenti la diffusione della robotica educativa e le nuove tecnologie in collaborazione anche con Università, Enti Locali e altri Soggetti pubblici e privati al fine di contribuire alla realizzazione del progetto PNSD.

Art. (4)
Progettazione e gestione delle attività
Le Reti territoriali di scuole aderenti al presente accordo si impegnano a:

a) realizzare attività didattiche e progetti, relativi alla robotica educativa e alle nuove tecnologie nelle scuole di ogni ordine egrado;
b) promuovere e divulgare, anche in collaborazione con altre Scuole o Enti, attività di formazione e aggiornamento, dimostrazioni e presentazioni di iniziative legate alla robotica educativa, attraverso la partecipazione a convegni conferenze, gare locali, regionali, nazionali einternazionali;
ridurre attraverso la divulgazione della robotica educativa, la differenza della parte-
cipazione numerica e dell’interesse individuale riscontrabile tra i generi, verso le nuove tecnologie;
d) organizzare e realizzare le gare territoriali valevoli per le selezioni nazionali secondo le linee guidaconcordate;
e) garantire l’equità delle prove in ogni garaterritoriale;
f) formare arbitri qualificati coinvolgendo anche leUniversità;
9) dare supporto organizzativo, gestionale, finanziario alla scuola capofila che organizzerà la gara nazionale, secondo modalità da definire e concordare di volta in vol-
ta, considerando gli eventuali apporti del MIUR e degli Enti Locali;
h) rispettare gli accordi presì salvaguardando sempre l’autonomia delle singoleReti;
i) erogare corsi di formazione in pienaautonomia;
j) promuovere e favorire la partecipazione degli sponsor a tutte le attività organizzate fatto salvo accordi chiari e precisi presidi volta in volta;

Art. (5)
Organismi per la realizzazione del presente Accordo di Rete Di Scopo Nazionale.
La Rete di scopo Nazionale per le proprie attività si dota di tre organi:
La Conferenza dei Dirigenti Scolastici(CDS)
Il Comitato Tecnico Scientifico(CTS)

Art. (6)
Conferenza dei Dirigenti Scolastici della rete di scopo (CDS)
Per la realizzazione delle attività, i Dirigenti scolastici capofila delle Reti territoriali aderenti al presente accordo si riuniscono annualmente al fine di:
a) adottare ogni determinazione rientrante neII’autonoma competenza di gestione del dirigente scolastico, che risulti necessaria all’attuazione del progetto di cui all’art.3;
b) adottare ogni altra determinazione, previa acquisizione delle deliberazioni degli organi collegiali delle Reti territorialicompetenti.
La Conferenza dei Dirigenti Scolastici opera come conferenza di servizi ai sensi dell’art. 14 della L. 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni , ed è convocata dal Dirigente scolastico preposto all’istituzione scolastica capofila almeno una volta all’anno.
Le deliberazioni della Conferenza dei Dirigenti Scolastici sono adottate a maggioranza semplice e ogni Rete territoriale ha diritto a un voto.

Art.(7)
Comitato tecnico-scientifico (CTS)
La realizzazione delle attività di Rete connesse alla gara nazionale è affidata al Comitato
tecnico-scientifico nominato in seguito CTS.
Il CTS è composto da almeno un referente qualificato di ogni Rete o Enteaderente.
Il CTS in occasione delle gare territoriali stabilisce i regolamenti da adottare, le specifiche tecniche dei materiali da usare durante le competizioni, i percorsi di gara e i gradi di difficoltà per ogni specialità.
IL CTS offre il suo supporto durante la fase organizzativa delle competizioni nazionali e internazionali.

Art. (8)
Rete capofila
La Conferenza dei Dirigenti Scolastici nomina la Rete capofila scegliendo a rotazione tra le Retiaderenti.
La Rete capofila, rappresentata dalla Istituzione scolastica designata quale capofila della Rete territoriale prepara la gara nazionale.
Le Reti, pur mantenendo l’assoluta indipendenza nell’ambito della singola manifestazione territoriale, dovranno fornire tutte le informazioni occorrenti alla Rete capofila per Io svolgimento della gara nazionale che è scopo della Rete.
La Rete capofila per la pieparazione e i-ealizzazione della gara nazionale nomina in piena autonomia il proprio comitato organizzatore e si avvale dell’esperienza e delle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico della Rete di scopo.

Art.(9)

Durata Adesione alla Rete
Alla Rete Di Scopo Nazionale possono aderire le Reti di scuole territoriali che ne condividano le finalità. Per l’adesione le Reti interessate devono presentare la richiesta al Dirigente scolastico della Scuola designata come capofila nazionale. La richiesta di adesione viene valutata dalla Conferenza dei Dirigenti. Una volta accettata la richiesta, la nuova Rete parteciperà a pieno titolo alle attività degli organismi della Rete.

Art.(10)
Durata
L’adesione alla Rete è annuale, coincidente con l’anno scolastico.

Art.(11)
Modalità di adesione e recesso
Le Reti e gli Enti aderenti confermano la propria adesione alla Rete alla prima riunione utile del CTS da tenersi entro Novembre dell’anno di riferimento.
Copia del presente accordo è depositata presso tutte le segreterie e sarà pubblicato sul sito web di ciascuna Rete capofila territoriale. Le Reti aderenti hanno facoltà di recesso dal presente accordo fatti salvi gli impegni precedentemente assunti.
La richiesta di recesso è esercitata tramite dichiarazione scritta dal legale rappresentante della scuola capofila della Rete territoriale, indirizzata alla Conferenza dei Dirigenti con sede presso la scuola capofila della Rete di scopo.

Art.(12)
Utilizzazione del personale.
È ammesso l’utilizzo del personale scolastico delle varie Reti territoriali previa autorizzazione dei rispettivi Dirigenti, in accordo con l’interessato e su richiesta scritta del Dirigente richiedente. L’eventuale rimborso spese è a carico della scuolarichiedente.
Tutti gli eventuali oneri aggiuntivi (es. per i contratti di docenza) sono a carico della scuola che stipula il contratto.
È ammesso l’utilizzo di personale degli enti aderenti secondo modalità e durata da concordare con le rispettive amministrazioni in ottemperanza alle normative vigenti
È ammesso il ricorso alle collaborazioni plurime di cui all’art. 35 del CCNL del 29 novembre 2007 e Io scambio di personale della scuola fra le Istituzioni Scolastiche coinvolte dai progetti stessi, previa acquisizione nella contrattazione d’istituto e del consenso degli interessati. Le Reti territoriali costituite ai sensi dell’art. 7 DPR 275/99 hanno titolo a partecipare al riparto nazionale della dotazione organica ministeriale ai sensi art. 1 comma 65 della Legge 13 luglio 2015, n. 107; si costituiscono in rete per realizzare, d’intesa col locale Ufficio Scolastico Regionale, quanto previsto al comma 70 della sopra citata L. 107/2015.

Art. (13)
Impegni finanziari
Ogni Rete territoriale aderente alla Rete di Scopo Nazionale si impegna a versare la quota di iscrizione alla gara stabilita dal CDS. Ogni eventuale variazione di quota di iscrizione deve essere deliberata dal CDS.

Art.(14)
Rendicontazione
Entro15giornidallachiusuradiciascunannoscolastico,ilDirigenteScolastico dellascuola capofila della Rete Di Scopo Nazionale trasmetterà alle altre scuole capofila delle Reti territoriali copia della rendicontazione circa l’utilizzo delle risorse comuni.

Art.(15)
Accordi ed Intese
I Dirigenti Scolastici delle Reti territoriali sono autorizzati a stipulare intese, accordi e convenzioni con Regioni, Enti Locali ed Università, Associazioni ed Agenzie operanti sul territorio per realizzate le attività previste nell’accordo di rete.

Art. (16)
Atti
I verbali delle sedute degli organi della Rete Di Scopo Nazionale sono depositati presso I’Ufficio di Segreteria dell’lstituzione capofila della la Rete Di Scopo Nazionale designata e saranno inviati in copia digitale ai Dirigenti delle Reti territoriali aderenti.
In base alla normativa vi gente non è ammesso il tacito accordo.

  • Trentino Alto Adige – S.T.A.A.R.R. – Istituzione scolastica capofila I.T.E. Tambosi
  • Abruzzo – Robocup Junior Abruzzo – Istituzione scolastica capofila I.I.S. Volta – Pescara
  • Puglia – Robocup Junior Puglia – Istituzione capofila I.C. Japigia1Verga
  • Veneto – Robocup Junior Veneto – Istituzione scolastica capofila I.T.I.S. Rossi
  • Calabria – Robocup Junior Calabria – Istituzione capofila I.I.S. “Erodoto di Thurii” – Cassano allo Ionio
  • Umbria – Robocup Junior Umbria – Istituzione capofila I.P.I.A Orfini
  • Toscana – Robocup Junior Toscana – Istituzione capofila I.S.I.S. Valdarno – San Giovanni Valdarno (AR)
Approvato e sottoscritto:
 
DENOMINAZIONE RETE REGIONE ISTITUZIONE SCOLASTICA DIRIGENTE
S.T.A.A.R.R Trentino Alto Adige I.T.E. A. Tambosi Marina Poian
Robocup J. Abruzzo Abruzzo I.I.S. A.Volta Maria Pia Lentinio
Robocup J. Puglia Puglia I.C. Japigia 1 Verga Patrizia Rossini
Robocup J. Veneto Veneto I.T.I.S. A.Rossi Alberto Frizzo
Robocup J. Calabria Calabria I.I.S. “Erodoto di Thurii” Anna Liporace
Robocup J. Umbria Umbria I.P.I.A. E. Orfini Mariarita Trampetti
Robocup J. Toscana Toscana I.S.I.S. Valdarno Lorenzo Pierazzi
Rete Nord Ovest per la Robotica nella didattica Lombardia - Piemonte I.I.S. L.Cobianchi Vincenza Maselli
Rete ITER Sicilia I.T. Archimede Fortunata Daniela Vetri